Spazi

Godibile in tutta la sua interezza in un solo colpo d’occhio non appena vi si accede, la Sala Centrale è caratterizzata da una particolare ricchezza decorativa. Il prezioso rivestimento esalta le qualità formali dell’architettura e gli aspetti scenografici dello spazio ellittico.
La Sala è scandita da un doppio ordine di colonne in ghisa che sostengono la galleria superiore e il soffitto. Lungo i muri perimetrali lo spazio è definito da un doppio ordine corinzio di semi-colonne e paraste che scandiscono una teoria di nicchie, oggi murate, originariamente destinate a contenere le vasche per i pesci.

MISURE | sup. 530 mq | 31 m x 21 m | h. 15 m

Il Primo Anello, destinato ad esposizioni temporanee, è costituito da una galleria ellittica che sviluppa circa 60 metri lineare, caratterizzata da aperture continue che si affacciano sulla Sala Centrale.

MISURE | sup. 400 mq |

Lo spazio Monitor P misura circa 40 mq.
E' destinato ad installazioni temporanee e servizi.

L’atrio costituisce un momento di mediazione e di passaggio e ha il compito di introdurre alla spettacolarità della Sala Centrale. Attentamente studiato dall'architetto Bernich, si pone in stretta relazione con l’esterno dell’edificio, sottolineando in forma quasi enfatica il passaggio dalla forma esterna, involucro severo e monumentale, allo spazio aperto e luminoso dell’interno.

Pochi edifici a Roma possono vantare un giardino di pertinenza come quello dell’Acquario Romano. Con i sui 6000 mq di parco infatti il giardino è uno spazio prezioso utilizzato quotidianamente dagli abitanti del quartiere. Nelle serate estive diventa una location di grande impatto scenografico per eventi di gala.

Giardino