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Tratti _Fonemi_Segni - chiusura mostra

Venerdì 16 settembre alle ore 18:00 si terrà presso l’Acquario Romano – Casa dell’Architettura di Piazza Manfredo Fanti 47 a Roma l’incontro conclusivo della mostra “Chiosa la Casa”, a cura di

Tommaso Brasiliano con Alessio Patalocco e Andrea Viviani

 

Il progetto nasce sullo spunto del libro di Simona Bonanni e Andrea Viviani “Chiosa all’esame?”, cui Alessio Patalocco ha dato un’interpretazione architettonica. L’idea è quella di creare una traduzione dalla linguistica all’architettura, rendendo in forme le parole. Saranno quindi illustrate e commentate le tavole della mostra.

L’incontro si terrà all’interno del “Paguro”, un’installazione di Stefan Pollak e Rossella Siani situata nel giardino dell’Acquario.

Saranno presenti, oltre al curatore Tommaso Brasiliano, Alessio Patalocco, Andrea Viviani, autore di

“Chiosa all’esame?”, Stefano Pozzovivo, conduttore di Radio Subasio, Stefan Pollak e Rossella Siani.

 

L’architetto Tommaso Brasiliano racconta così la genesi della mostra:

“Andrea (Viviani), mio caro amico ed insegnante di Linguistica Italiana presso la Facoltà di Scienze della Formazione Primaria dell’ateneo aquilano si è divertito a redigere un piccolo, ma solo per il ridotto numero di lemmi, glossario sintattico/grammaticale (Chiosa all’esame?) composto da sole 32 voci, ordinate alfabeticamente dalla “a” di accorciamento alla “v” di valenza verbale.  […] Alessio Patalocco giovane architetto ternano e amico/collega recentemente entrato nella mia ristretta e selezionata compagine amicale, dopo un incontro fortuito in terra straniera (la Norvegia!) con l’autore e con il testo citato, ha da subito colto la possibilità di accostare, sovrapporre, fondere i termini del glossario con la dimensione progettuale del fare architettura; accoppiare due discipline apparentemente distanti per arrivare ad estrarre modelli architettonici reali, graficizzando in questa prima fase, in forma di schizzo, il parto architettonico strettamente derivante dalla singola glossa.”

 

Partendo quindi dalla definizione della parola “chiosa”, ovvero annotazione (marginale o a piè di pagina) che chiarisce una parola o un passo di un testo; postilla, glossa, la mostra s’interroga sulla possibilità di

progettare e costruire un organismo architettonico iconico com’è appunto la casa, quale costruzione fondamentale alla vita umana.

È da qui che nasce l’dea di procedere ad una contaminazione disciplinare a tutto tondo, accostando, sovrapponendo e fondendo i due ambiti professionali, il linguistico e l’architettonico, con l’obiettivo di stravolgere le convenzioni, promuovendo invece la stravaganza, la dissacrazione, la derisione, l’ironia e più in generale la libertà nella creatività.

 

Ingresso gratuito

In caso di pioggia l’evento sarà annullato